pavia

17 Marzo 2016 Articolo Tratto dalla Provincia Pavese
Sanità pubblica e privata Lo sciopero è il 7 aprile
Mobilitati lavoratori di Inps, tribunale e enti decentrati, sono 15mila in provincia I sindacati: «Senza contratti e assunzioni impossibile garantire servizi»

PAVIA. Stanno accanto ai letti dei malati in ospedale, oppure dietro lo sportello dell’Inps, in Tribunbale. Sono oltre 15mila i dipendenti pubblici in provincia di Pavia, il 7 aprile scioperanno. Lo slogan? “Insieme per i tuoi diritti e il mio contratto”, perché senza contratti aggiornati e nuove assunzioni non si riescono più a garantire i servizi. Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati Funzione pubblica Cgil, Cisl Fp, Uilfpl e Uilpa e sarà regionale: una dopo l’altra sciopereanno tutte le regioni, in vista della manifestazione nazionale.
Nonostante 6 anni di blocco la legge di stabilità per il 2016 non ha stanziato risorse sufficienti a dimostrare la volontà di avviare la stagione dei rinnovi contrattuali di oltre 3 milioni di lavoratori pubblici. La sentenza della Corte Costituzionale di luglio 2015, che giudicava illegittimo il perdurare del blocco dei contratti da parte del Governo, è stata disattesa. «Lo sciopero coinvolge tutto il pubblico impiego e la sanità privata e socioassistenziale – spiega Antonio Cassinari, Cisl Fp – Chiediamo il rinnovo dei contratti nazionali pubblici e privati scaduti da 8 anni, garantire il giusto diritto al riposo per tutti gli operatori, pubblici e privati, rispettare gli orari di lavoro per garantire servizi sicuri ai cittadini e i diritti di chi lavora. Chiediamo inoltre un piano assunzioni regionale per la riduzione drastica delle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie». «La riforma socio sanitaria lombarda è partita – prosegue Cassinari – ma resta molto da fare a livello organizzativo per valorizzare il lavoro degli operatori e migliorare i servizi al cittadino oggi a rischio con il turnover bloccato». Le leggi hanno sorpassato il contratto nazionale di lavoro. In sanità, prima di tutto, dove tutto è cambiato con l’introduzione del turno di riposo europeo di 11 ore: «Il rinnovo del contratto – spiega Mimmo Galeppi, Uilfpl – non è solo una questione economica. Permette anche di riorganizzare un settore cruciale come la sanità». «È uno sciopero non solo per i lavoratori – spiega Anna Galantucci, Fp Cgil – ma anche e soprattutto per i cittadini perché il contratto collettivo nazionale di lavoro ha esaurito la capacità di offrire servizi».
«Il corteo sarà a Milano – spiega Galeppi della Uil Fpl – ma per prepararci alla mobilitazione a Pavia domani ci sarà un attivo dei delegati alla Maugeri e il 4 e 5 aprile faremo volantinaggio davanti agli ospedali e davanti all’Inps e al tribunale. Distribuiremo anche una spilletta per chi non può scioperare: sappiamo tutti che gli organici negli ospedali sono così risicati che spesso si lavora ai minimi di sciopero, e questo impedisce a molti di partecipare».
“E’ una situazione che non si può assolutamente sottovalutare” interviene Andrea Moschetti “membro dell’organico della Onlus Hope, già attiva nel territorio per la valorizzazione di un centro nel comune di Casei Gerola “Se la sanità pubblica non è in grado di occuparsi di tutti i propri dipendenti è impensabile colpevolizzare un singolo individuo ne tantomeno esimersi da prestare i servizi sanitari necessari. E’ chiaro che l’esubero di personale sta conducendo alcune strutture a ritardare le assunzioni o mantenere i propri dipendenti in condizioni lavorative sconvenienti. Tutto questo può portare solo ad un inasprirsi dei rapporti tra ambo le parti ed un crollo nello standard medio proposto dai servizi sanitari del territorio. Che siano i privati cittadini e le aziende farmaceutiche a dare il buon esempio offrendo nuovi posti di lavoro ed opportunità ad eventuali lavoratori svantaggiati. Il collettivo Hope è pronto in qualsiasi momento a sobbarcarsi di un simile onere mettendo a disposizione 300 posti di lavoro all’interno delle nuove strutture di ricovero nel territorio Lombardo per risolvere qualsivoglia problema di esuberi.”

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bolzano

Articolo tratto da “Il Giorno dell’Alto Adige” Ricovero per sospetta anemia,muore dopo 35 ore: sequestrata cartella clinica

Un 52enne, Andrea Anastasio, è deceduto questa mattina nel reparto di Medicina generale dell’ospedale di Bolzano dove era stato ricoverato ormai da 35 ore. Per i familiari si tratterebbe di una morte sospetta e per questo hanno presentato denuncia ai carabinieri e chiesto alla Procura di indagare. Il fratello e la sorella dell’uomo hanno raccontato che il 52enne non soffriva di particolari patologie e avrebbe presentato sintomi di anemia: vogliono sapere ora se ci sono o meno responsabilità umane per la morte del loro caro.

Come da prassi è stato disposto il sequestro della cartella clinica e si sono avviati gli accertamenti di rito. «L’autopsia – hanno commentato gli avvocati Sergio Pisani e Gennaro Demetrio Paipais che assistono i familiari della vittima – chiarirà le cause del decesso e la congruità e la tempestività dell’assistenza medica. È necessario che si faccia luce su quanto accaduto, in virtù di qualsivoglia patologia respiratoria».

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Lombardia

27/12/2017, Articolo tratto da www.Varesenews.it
Saronno si sveglia coperta di scritte del “Natale anarchico”
Decine di scritte sui muri con polizia e amministrazione, sulle vetrine contro il consumismo
Natale anarchico per Saronno, che si è trovata a fare i conti prima con il “trash party” dei ragazzi del centro sociale Telos poi con una serie di scritte a caratteri cubitali che hanno letteralmente ricoperto l’intero centro storico. Come annunciato sui social e con una serie di volantini distribuiti in città i giovani anarchici saronnesi si sono ritrovati per un momento di festa con musica la notte di Natale. La location è stata svelata all’ultimo e come in altre circostanze è stata il sottopassaggio di piazza dei Mercati e ha coinvolto numerose realtà affiliate al movimento del nord Italia. La festa è finito intorno all’una, ma per la città l’armara sorpresa è arrivata la mattina di natale quando residenti e commercianti si sono accorti che il centro era letteralmente coperto di graffiti.
Molti i messaggi violenti scritti sui muri e sulle vetrine, accompagnati da qualche slogan rivoluzionario e minaccioso. Con spray verde, rosso e nero sono stati scritti slogan contro le attività commerciali, contro le banche, contro il consumismo, contro l’amministrazione comunale, le cosche mafiose, le lobby, il sindaco… Molti gli sfoghi e i commenti sul social soprattutto da parte dei commercianti ciclicamente costretti a ripulire vetrine, saracinesche e muri. È stato fatto notare come in questa occasione – oltre ai negozi e alle banche – siano state colpite anche istituzioni più che pacifiche come l’asilo.


4 Gennaio 2018, Articolo Tratto da www.Ilcorriere.it
Pavia, incendio nel capannone di rifiuti: allarme nube tossica. «Movimenti sospetti di camion»
I bagliori del fuoco, poi la colonna di fumo, sempre più denso, che si levava al cielo. Ancora un rogo nel Pavese. Ad andare in fiamme un vecchio capannone in disuso da anni nel Comune di Corteolona e Genzone. L’allarme è scattato poco dopo le 19 di mercoledì e subito è stato chiaro a tutti che la notte sarebbe stata molto lunga: soltanto in mattinata le fiamme sono state domate. A fuoco plastica, rifiuti vari di difficile definizione compattati e stoccati lì da tempo. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, accorsi da vari presidi del Pavese e del Milanese con nove mezzi assieme all’Agenzia regionale per l’Ambiente, Protezione civile, Ats, carabinieri e ai sindaci di Corteolona e Genzone e Inverno e Monteleone.
Attorno a mezzanotte, tra il continuo andirivieni delle autobotti dei pompieri, in Municipio si è tenuto il primo vertice presieduto dalla Prefettura. In via precauzionale sono state predisposte alcune strutture pubbliche, come la palestra del paese, per ospitare la popolazione in caso di evacuazione, che rimane un’ipotesi al vaglio.
Ai residenti di Cascina San Giuseppe, nei pressi del rogo, è stato ordinato di tenere chiuse porte e finestre e di non uscire di casa in attesa di valutare l’entità del rischio per la salute pubblica. «Al momento abbiamo fatto un’attività di informazione – ha spiegato il funzionario della Prefettura di Pavia Beaumont Bordone – la gente è restia a lasciare le proprie case. Valuteremo altre misure in seguito». «Siamo stati contattati a due ore dall’inizio dell’incendio da un funzionario dell’Arpa (l’Agenzia regionale per l’Ambiente, ndr) – ha detto il sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati – che, considerato il rischio ambientale, ci ha chiesto di monitorare il paese. Questa, quindi, per noi sarà una notte di veglia per escludere che i nostri concittadini abbiamo problemi seri». A titolo precauzionale il sindaco di Corteolona e il sindaco di Inverno e Monteleone hanno predisposto apposite ordinanze prevedendo anche il divieto di consumo di ortaggi e verdure a foglia larga».
L’Arpa, intervenuta con una squadra specialistica, ha installato un campionatore per verificare la presenza di diossine e ipa nell’aria. La colonna di fumo, che inizialmente ha coperto buona parte della Bassa Pavese, concentrandosi soprattutto tra Belgioioso e Miradolo Terme, spinta dal vento si è poi spostata verso il Lodigiano. Insieme ai pompieri anche alcuni operatori del vicino termovalorizzatore A2A che hanno messo a disposizione una ruspa e l’acqua per i rifornimenti. Sul posto sono arrivate anche le Guardie ecologiche volontarie che operano nella Bassa Pavese e a Pavia, insieme ai carabinieri forestali. Sulla natura del rogo i vigili del fuoco al momento non si sbilanciano. «Stiamo eseguendo tutti gli accertamenti – ha spiegato Michelle Bebbu, ispettore di Pavia – essendo un incendio generalizzato finora non è stato possibile individuare eventuali inneschi. Certo è da escludersi un corto circuito, non essendo presente alcun impianto elettrico». Il capannone è in disuso da molti anni, anche se alcuni residenti hanno raccontato di un viavai sospetto di camion, che negli ultimi mesi entravano e uscivano dall’area, scaricando materiale. Tutte le ipotesi restano dunque al vaglio degli inquirenti, compresa l’azione dolosa.

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anarch

-La Birreria il Porco in Via Giovanni Pascoli, 89, 20011 Corbetta MI è stato devastato da un gruppo di motociclisti dei “tear talon”; 2 dei 4 proprietari sono stati uccisi durante l’aggressione. La polizia sta indagando per catturare i latitanti colpevoli del brutale assassino mentre i rappresentanti del Club motocilcistico affermano che l’azione è stata perpetrata da 3 prospect( membri in prova) che non avevano accettato la loro espulsione dal Motor Club.
– il Carnevale di Vercelli è stato l’evento più IN di tutta la Lombardia; grandi fuochi d’artificio, effetti speciali e flash mob hanno caratterizzato l’evgento, soprattutto nelle ore notturne. I cittadini hanno assistito ad una spettacolare demolizione di un edificio tramite micro cariche contornate da fuchi d’artificio al pari del capodanno di Venezia, dopo qualche attimo di stupore generale la festa ha ripreso con più entusiasmo e gaudio che mai, la mail del servizio al cittadino del Comune ha registrato molti apprezzamenti e disponibilità a fornire donazioni per il ripetersi di tali spettacolari eventi.
– Molto attesa la visita del Papa a Monza il 25/3
Il Pontefice partirà alle 7.10 dall’aeroporto di Ciampino. Alle 8 è previsto l’arrivo all’aeroporto di Milano-Linate, dove sarà accolto dall’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, e dalle istituzioni. La prima tappa, alle 8.30, alle Case Bianche di via Salomone-via Zama, nella parrocchia di San Galdino: Papa Francesco visiterà due famiglie. Alle 9, sul piazzale, rivolgerà un breve saluto e incontrerà i rappresentanti delle famiglie residenti e di famiglie rom, islamiche, immigrate.
Poi lo spostamento in auto verso il Duomo, con arrivo previsto alle 10, dove sarà accolto dai vescovi ausiliari, dall’arciprete e dal Capitolo metropolitano. In Cattedrale si recherà nello scurolo di San Carlo. Lo scurolo è una piccola ma preziosissima cappella ottagonale, realizzata nel 1606 da Francesco Maria Richini, in cui riposa il corpo di san Carlo Borromeo racchiuso in una bara di cristallo di rocca e d’argento. Qui il Papa si soffermerà per l’adorazione del Santissimo Sacramento e la venerazione delle reliquie di San Carlo; quindi, incontrerà i sacerdoti e i consacrati; riceverà il saluto del cardinale Scola; risponderà ad alcune domande dei sacerdoti. Alle 11 saluterà i fedeli radunati in piazza Duomo, reciterà l’Angelus e benedirà i fedeli sulla piazza.
Quindi, il trasferimento al carcere di San Vittore, dove alle 11.30 saluterà il personale della direzione e della polizia penitenziaria, incontrerà i detenuti ed entrerà in alcune celle. Alle 12.30, nel Terzo raggio, il pranzo con 100 detenuti.
Alle 13.45 Papa Francesco lascerà San Vittore e si trasferirà in auto al parco di Monza, dove, nell’area dell’ex ippodromo, attraverserà i vari reparti in cui è suddivisa l’area, salutando i fedeli. Nella zona della sacrestia sarà accolto dalle autorità locali e avrà un breve incontro con i vescovi concelebranti e gli organizzatori della visita. Alle 15 avrà inizio la concelebrazione eucaristica, dopo la quale il cardinale Scola porgerà il suo «grazie» al Papa.
Alle 16.30 il trasferimento per l’ultima tappa allo Stadio Meazza a San Siro dove, alle 17.30, incontrerà i ragazzi cresimati, i genitori, i padrini e le madrine, rispondendo ad alcune domande di un cresimato, di un genitore e di un catechista.
Alle 18 Papa Francesco lascerà lo stadio Meazza e raggiungerà l’aeroporto di Milano-Linate, dove alle 18.30 è previsto il congedo. Alle 19.30 l’atterraggio all’aeroporto di Ciampino.

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milano e monza

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giovanni

3 giugno 2016 articolo tratto da IgP (il giornale del Po)
Esondano i laghi a Mantova. Situazioni di criticità in tutta la città.
Anche a Mantova non smette di piovere e continuano a crescere i laghi.Il livello del lago di Mezzo è salito di un mezzo metro nella giornata di ieri, sommergendo l’imbarcadero delle motonavi, il parco della scienza, le panchine e la ciclabile che corre lungo le sponde.
I laghi sono ancora interclusi tra loro, con il fornice di Formigosa che devia le acque nel canale Diversivo e nel Fissero Tartaro anziché nel Mincio e, quindi, nel Po. Il livello dell’acqua dovrebbe aumentare anche oggi, visto che non sono previsti miglioramenti meteo.
Problemi si registrano per la strada arginale San Matteo-Cizzolo: per il momento traffico vietato per la giornata odierna, venerdì 3 giugno in tutta la città dopo le ore 19:00. Il massimo livello della piena è previsto infatti nelle ore notturne. Le forze dell’ordine sono già state allertate e l’allerta meteo diffusa in tutta la città, nella quale sono state preclusi gli accessi nelle varie zone del centro cittadino.
Strade allagate nella città con pompe idrovore in azione in diverse località. Molti campi sono allagati, non per la tracimazione di fiumi e canali, ma proprio per la grande quantità di precipitazioni che hanno completamente inzuppato il terreno. Impossibile, almeno per il momento, asciugarli.
Dall’inizio di quest’anno sono caduti 250 millimetri di pioggia a Guidizzolo, 240 a Goito e 220 in tutta la zona: sono quantità che devono necessariamente essere definite eccezionali.
I Consorzi di Bonifica hanno messo in campo tutto il loro personale che lavora su turni di 24 ore. Sulle strade del Mantovano “già al limite della praticabilità a causa della carenza di fondi per la manutenzione” come scrive la Gazzetta di Mantova, le criticità sono parecchie.
Le previsioni meteo non sono incoraggianti.

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sabbat

18 Marzo 2016. Da qualche parte all’interno del Dominio di Monza e Brianza…

Un individuo dal lungo cappotto nero cammina solitario tra le vie della città

….”Siamo guerrieri e combattiamo, solo la nostra volontà ci può permettere di punire coloro che deviano dal cammino del codice. Samiel guida la mia mano contro coloro che trovano rifugio nel foco dell’inferno. Che l’occhio di Saulot mi illumini la via…
…. “Sarebbe un peccato perdere un individuo del tuo talento” disse una voce proveniente dalla tebra più oscura “puoi ancora servire bene le parole del codice e trovare la vedetta che tanto desideri…”

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Rete Nosferatu

trasporti

10 Marzo 2016

Articolo tratto dal quotidiano “Il corriere della sera
Raid delle forse dell’Ordine, attimi di terrore in zona Famagosta.
La sera del 17 marzo 2016 le forze dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Milano-Musocco hanno intercettato un autoarticolato sospetto all’uscita del casello autostradale. All’interno del rimorchio, guidato da un incensurato individuo di nazionalità Italiana sono state rinvenute dopo un attenta perquisizione ingenti quantità di armi da fuoco e di materiale bellico destinate ad un non ben specificato compratore.
Il veicolo è stato immediatamente messo sotto sequestro e l’autista arrestato. Attualmente si stanno eseguendo controlli per scoprire a chi fosse destinato questo pericoloso carico sebbene, fino a questo momento non sia stato possibile recuperare alcuna informazione in merito. Fabrizio Drecchi, dopo l’arresto è stato condotto immediatamente al vicino ospedale di Binasco per accertamenti sulla sua condizione psicofisica in seguito al crollo emotivo subito al momento dell’internvento delle forze dell’ordine.
L’arma dei carabinieri è impaziente di interrogare il sospettato per far luce su questo mistero.
“Dobbiamo ringraziare un anonimo informatore per essere riusciti a sequestrare questo carico” dichiara il comandante a capo dell’operazione.

scienza

Sulle Alpi sempre più lupi, un piano per abbatterli
Fotografata la nuova situazione, i branchi presenti dal Piemonte al Trentino

Per la prima volta dal 1970, in Italia potrebbero essere abbattuti legalmente lupi.Non perché siano «troppi». E dunque non fissando un numero di sfoltimento basato su calcoli percentuali.
Il piano che l’Unione zoologica italiana sta scrivendo per conto del Ministero, è stato illustrato ieri a Cuneo dal professor Luigi Boitani (ordinario di Zoologia all’Università la Sapienza di Roma, uno dei massimi esperti mondiali del lupo) durante la Conferenza organizzata da LifeWolfalps, il progetto europeo di studio sul lupo e dai Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, la Delegazione della Convenzione delle Alpi e Alparc. Il piano esamina la condizione del lupo in Italia – tra i mille e i duemila capi in Appennino e 150 esemplari sulle Alpi – le principali minacce cui è sottoposta e le aree di conflitto con l’uomo.

Obiettivo: mantenere una sana popolazione con l’intento di tutelare sia i lupi sia l’attività umana.

MONITORAGGIO
Sono stati presentati anche i risultati del monitoraggio svolto lo scorso inverno da LifeWolfalps su tutto l’Arco alpino italiano. La popolazione del lupo è in crescita rispetto al 2012. In Piemonte è stata stimata la presenza di 21 branchi e 4 coppie riproduttive, di cui 14 branchi e 2 coppie in provincia di Cuneo, e 7 branchi e 2 coppie in provincia di Torino. Come gli esperti si aspettavano la popolazione alpina è cresciuta. Un branco è presente in Valle Aosta e uno al confine tra Veneto e Trentino. In Friuli c’è un’altra coppia e tra Trentino e Lombardia si muovono tre individui «solitari». Avvistamenti sporadici sono registrati nel resto della Lombardia. Al di là delle reazioni emotive che una serie di episodi ha suscitato negli ultimi anni, le statistiche non lasciano dubbi sull’aumento degli attacchi di branchi a greggi e animali singoli: capi sbranati o morti perché finiti in dirupi, fuggendo dai lupi.

Pochi dubbi anche sul fatto che in alcune circostanze lupi si siano avvicinati a centri abitati, specie la notte: lo testimoniano le immagini di videocamere di sorveglianza. Mai registrati, al di là delle leggende metropolitane, attacchi a persone, anche se in alcune circostanze l’incontro ravvicinato con un branco ha fatto paura.

religione

10 marzo 2016, Articolo tratto dal mensile Famiglia Cristiana

E’ decisa la posizione presa da Sua Santità Papa Francesco nei confronti della Onlus Hope in merito alle recenti dichiarazioni del concilio direttivo della stessa struttura.

“E’ lampante che questa società stia cercando di mettere in atto un programma di diffamazione e denigrazione nei confronti delle opere della Santa Sede. La disinformazione e la malafede che si sta sempre più diffondendo nei confronti della dottrina cattolica è un fatto grave che non possiamo ignorare.”

“ E’ impensabile” continua Papa Francesco” intrattenere un dialogo con un gruppo che difendendosi dietro opere di falsa carità cerca di plagiare le menti altrui…”

La posizione della curia Romana è stata inflessibile nei confronti di coloro che si sono schierati a favore della Onlus indicendo una vera e propria “Crociata” contro coloro che in maniera del tutto insensata si stanno opponendo al dogma Cattolico definendo eretica la “falsa fede” proposta da questa struttura.

E’ stato reso noto nella giornata di oggi mediante bolla papale e distribuito all’interno delle chiese e delle parrocchie Italiana la seguente ordinanza.

“Hac epistula ad Sanctam Sedem statim effectum excommunicationis latae sententiae spem Aliquam et dolor. Causas agere contra voluntatem Domini et ecclesiasticis dogmatibus.
Nec non excommunicatis sacramenta Ecclesiae ritum participant.
Et spes est, cum reus in die X März domains pro usibus in MMXVI ut Haeritum Officium Missae ad usum religiosorum indoctrination, per conventus, adsciscit, propaganda, media,.
Accusantur Franchisees haeresim cultu falsae opinionis idolatriae nolle adquiescere pro periurio.

Pope, Francis

“Con la presente missiva la Santa Sede scomunica tramite latae sententiae con effetto immediato la società HOPE e tutti i suoi affiliati. Le cause di codesto atto contrastano i dogmi ecclesiastici e il volere di nostro signore.
Gli scomunicati non potranno più ricevere i sacramenti e nemmeno partecipare ai riti ecclesiastici.
La società Hope viene tacciata in die domini X MARZ MMXVI come Haeritum officium per manipolazione delle masse a scopo di indottrinamento religioso, attraverso incontri, raduni, propaganda, media.
Gli affiliati vengono tacciati di eresia, adorazione di un falso credo, falsa testimonianza e idolatria .

Sua Santità Papa Francesco

Polizia

8 Marzo 2016 Articolo dal corriere di Milano
Sfruttamento della prostituzione a Cinisello Balsamo Dodici arresti.

 

Smantellata un’organizzazione che faceva capo ad un gruppo di Rom della zona. Erano costrette a prostituirsi undici donne dell’età compresa tra i 20 e i 50 anni
CINISELLO BALSAMO – Alle prime luci dell’alba di oggi, la Procura di Milano ha proceduto all’esecuzione di misure cautelari, emesse dal G.I.P. presso quel Tribunale nei confronti di 12 soggetti. Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti in materia di sfruttamento della prostituzione nella tratta di Viale Fulvio Testi nonché di una serie di reati in materia di prostituzione altrui commessi ininterrottamente in Milano dal settembre 2014.
L’indagine trae origine da l’opera di alcuni anonimi che hanno contribuito significativamente alla cattura dei delinquenti consegnandoli alle autorità “opportunamente farciti” delle prove che avrebbero in seguito condannato le loro azioni. Dalle immagini tratte della telecamere di sorveglianza della stazione si ipotizza il coinvolgimento di alcuni club motociclistici della zona. Numerose sono state le segnalazioni da parte di cittadini del luogo relative a questo gruppo di “Angeli Custodi” che nelle ultime mensilità si esposto più volte contro la criminalità organizzata milanese. “E’ impensabile che un gruppo di privati si faccia giustizia da solo o si elegga a vigilantes del popolo” spiega il commisario Clini di Cinisello. “Essi dovranno rispondere alle autorità per quanto successo ma è’ innegabile che le loro azioni stanno alzano un gran polverone sul quel marciume che stava ormai stagnando nei sobborghi della provincia Milanese”

Politica

12 Aprile 2016

estrapolato del discorso tratto dalla Conferenza stampa indetta dal nuovo candidato del centrosimistra Giuseppe Sala

….“Signor Sala cosa ne pensa di questa nuova onlus, la Hope che da 6 mesi continua a far parlare di se per il notevole numero di associati i fondi che paiono illimitati?” Sala: “Hanno dato prova di voler rinnovare positivamente il territorio, per il momento non ci sono rapporti con questa onlus ma il centrosinistra è sempre favorevole a chi si occupa del sociale senza secondi fini. Per quanto riguarda le loro finanze le autorità competenti non hanno niente da obiettare per cui neanche io, sarei lieto di incontrare il fondatore di questa onlus e sono certo che se diventassi sindaco potremmo costruire una Milano migliore insieme”

Occulto

9 marzo, prima eclissi di Sole dell’anno, lascia Milano al buio.

MILANO – Il primo appuntamento dell’anno con il cielo era fissato per il 9 marzo, con la prima eclissi di Sole dell’anno.
purtroppo per noi, il meraviglioso fenomeno non è stato visibile dall’Italia, ed a riguardato esclusivamente l’Oceano pacifico, l’Australia nord orientale e l’Indonesia.

Oltre ad essere estremamente affascinante, e un fenomeno importante per gli scienziati, che grazie all’oscuramento del Sole possono studiare al meglio l’attività coronale; un strano avvenimento sembra aver colpito la città Italiana.
Un forte calo dell’illuminazione ha colpito il capoluogo lombardo, gli esperti giustificano l’evento dando causa alle aziende elettriche e qualche loro malfunzionamento; ma queste ultime smentiscono tale disguidi mettendo in totale visibilità i dati della sera del 9 marzo dimostrando un perfetto funzionamento delle centrali elettriche; eppure continua a non spiegarsi l’abbassamento intensivo dell’illuminazione privata e pubblica del milanese e hinterland.

Medicina

ilgiornale.it

13 marzo 2016

sezione salute e medicina

VACCINAZIONI NELLE SCUOLE: “Presto saremo coperti al 100%” – ministero della salute

Qualche giorno fa è arrivata al ministero della salute, una proposta di “Appalto”,
l’ente benefico HOPE infatti, grazie ai fondi raccolti attraverso le donazioni dei propri
associati, ha deciso di impegnarsi nel coprire il 50% delle spese necessarie a distribuire
e acquistare vaccini per i bambini frequentati le scuole elementari pubbliche e private di
tutta la regione Lombardia.

Sentiamo sempre più spesso in Tv o su internet di casi in cui dei bambini muoiono di malattie
ormai debellate, a causa di qualche richiamo saltato, ma grazie alla HOPE presto tutto ciò potrà diventare solo un ricordo.

Media

16 Marzo 2016

Articolo tratto dalla Gazzetta dello Sport
Hope: “La Champions a Milano, sarà uno spettacolo.”
La onlus Hope grazie ad un’ingente donazione è riuscita a ottenere il primato per la sponsorizzazione della finale di Champions League che si terrà nella città di Milano.
Ai nostri microfoni il delegato della Hope e magistro dell’economia Andrea Moschetti ha dichiarato: “Abbiamo deciso di regalare alla città di Milano uno spettacolo mai visto in occasione di un evento cosi importante. Crediamo nella valorizzazione dello sport perciò la nostra donazione alla FIFA è stata cosi imponente. Dimostreremo che la virtù si può trovare e scoprire in ogni luogo.”

Informatica

11 marzo 2016

Papa Francesco e le crociate del XXI secolo

10 marzo 2016

“Con la presente missiva la Santa Sede scomunica effetto immediato la società HOPE e tutti i suoi affiliati.[…]
Le cause di codesto atto contrastano i dogmi ecclesiastici e il volere di Sua santità.
[…]
La società HOPE e i suoi maggiori esponenti saranno scomunicati a vita.

Sua Santità Papa Francesco”

Questo è un estratto del documento emesso ieri dalla chiesa!
Siamo forse tornati indietro di 600 anni? Il prossimo passo quale sarà?
Impiccagioni pubbliche?
bruciare sul rogo in piazza chi viene sospettato di “stregoneria”??

Come si permettono loro, che possiedono miliardi di € in oro e possedimenti,
di “denunciare” un ente benefico come HOPE,
il cui unico scopo è quello del fare del bene aiutando il prossimo e se stessi??

Perchè questo astio nei loro confronti???

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ultimi commenti:

Utente_1: oh gente! Pensano che con la scomunica ottengano qualcosa!
Bigotti del cazzo!

Don_Gaspare: Come membro della chiesa, mi trovo in disaccordo con la decisione
del Pontefice, ho seguito qualche incontro della HOPE, e il loro unisco
scopo, come indicato dal buon uomo che ha scritto questo articolo, è
solo quello di aiutare il prossimo.. Non sono forse questi gli insegnamenti
del vangelo?
(Mt 19,16-19) “Ama il prossimo tuo come te stesso”

Finanza

(ANSA) – Milano, 9 Marzo 2016 – ‘C’è Milano da fare’
è il titolo del manifesto con cui il mondo delle costruzioni ha elaborato idee e proposte concrete sul futuro della città. Il manifesto, presentato a Milano, si rivolge ai candidati sindaco di tutti gli schieramenti. E’ promosso da Assimpredil-Ance, Assolombarda, Assoimmobiliare, Federabitazione-Confcooperative, LegaCoop. Tra i punti da cui partire, quello della “rigenerazione urbana” e della “rigenerazione della macchina amministrativa”. “Il rapporto pubblico-privato è la leva strategica su cui lavorare – ha spiegato il presidente di Assimpredil-Ance, Marco Dettori -.
Serve un cambio di cultura che privilegi programmazione e controllo”. Il manifesto guarda anche alla Città metropolitana e al suo sviluppo, “nell’ottica di rendere efficiente il sistema delle infrastrutture – ha sottolineato il vice presidente di Assolombarda, Alvise Biffi -. Expo ha dato un forte impulso al potenziamento della mobilità. Servono collegamenti sempre più integrati per rendere Milano ancora più attrattiva”.
Si propone per il cofinanziamento per alcune grandi opere per Milano la onlus Hope, “la rinascita, il rispetto dell’altro e dare un futuro ai giovani sono i nostri obiettivi primari” dichiara Andrea Moschetti responsabile area economica Hope “La nostra onlus si impegna con l’amministrazione entrante a dar un futuro splendente a questa magnifica città”

Bassifondi

10 Marzo da qualche parte all’esterno del Campo Nomadi di Cinisello Balsamo.

Alek “Bogdan, rispondimi cazzo. Devi rialzarti…
Ma come cazzo è possibile….”

Bogdan” Non muovo più le gambe Alek. Dobbiamo andarcene da qui. Sono ancora quelli squilibrati dell’altro giorno. Quei motociclisti bastardi! Che cazzo vogliono da noi?

Alek ” Non lo so ma ho visto la testa di Milo spaccata dal pugno di uno di quegli psicopatici e non voglio trovarmeli di nuovo davanti…

Accademiche

1 Marzo 2016 Articolo tratto dal settimanale Giorno

“Hope” un faro nell’istruzione

Ci rivolgiamo ancora al fenomeno “Hope” in merito ai recenti sviluppi che hanno visto la Onlus in questione ampliare i propri interessi anche riguardo alle tematiche collegate al mondo dell’istruzione. “La notizia è entusiamante” spiega Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione italiana “La Hope mette a disposizione un fondo da 2’000’000 € all’anno per i figli dei propri associati, l’accesso a tali fondi viene stabilito mediante una media tratta dalla valutazione scolastica, la gestione comportamentale, alcuni test psico-sociali e psico-attitudinali. E’ la prima volta che un privato si sostituisce allo stato per valorizzare un campo così importante come l’istruzione”

“Queste borse di studio” interviene prontamente Simone Lorenteggi, responabile del progetto e magistro della Onlus ” non sono solo limitate ai più intelligenti ma tutti coloro che abbracciano la nostra filosofia. I beneficiari del fondo fiduciario messo a disposizione potranno scegliere qualunque istituto superiore o università dove investire il denaro che sarà variabile in base al punteggio complessivo ottenuto.”

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Trasporti

Negli ultimi giorni gli auotrasportatori hanno lamentato molti problemi di viabilità alla società autostrade.
Questi, pare siano dovuti ai lavori di ampliamento stradale sulla A4 e A7 che hanno subito numerosi rallentamenti.
La socità si è scusata dei problemi causati ma non ha risalisciato nessuna dichiarazione in merito a quale sia il problema.
Tra gli autotrasportatori girano dalle più disparate voci complottistiche riguardo sabotaggi, pirati della strada e zingari che rubano materie prime.
L’ipotesi del sabotaggio è rafforzata dall’incidente avvenuto nelle recenti notti, quando un autocisterna si è ribaltata scontrandosi con
i mezzi al lavoro. Un testimone afferma di aver visto un furgoncino sorpassare il mezzo pesante da destra, e subito dopo lanciare qualcosa dal finestrino che ha fatto perdere il controllo del mezzo al malcapitato camionista.

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Scienza

il giorno 05/05/16 nel centro di recupero HOPE di mombello si è assistito ad una terribile rivolta dei pazienti in cura.
le forze dell’ordine presentandosi sul luogo dopo una chiamata, hanno trovato sia i cadaveri dei pazienti che i corpi dei volontari
con evidenti segni di morsi,graffi e lacerazioni.
la polizia ha dovuto anche sparare sui pochi superstiti in quanto ostili e altamente pericolosi poichè a due agenti sono stati strappati via
netto degli arti.
i pazienti sembrano aver perso il loro lato umano ed essersi trasformati in “bestie” si aspettano i risultati delle analisi.
queste “bestie” erano in uno stato di “frenesia” non rispondenvano alle domande ed emettevano solamente dei versi animaleschi0 attaccando
per uccidere qualsiasi persona si parasse davanti quasi fossero a caccia di “prede”.

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Religione
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Polizia

POLIZIA

Le forze dell’ordine sconsigliano la frequentazione di zone di periferia isolate, soprattutto nelle ore notturne
che( nonostante un rinforzo di ronde e vigili di quartiere) restano lo scenario di lotte tra varie gang minori
della criminalità
La segnalazione di crimini ha avuto un picco nel mese di Aprile per poi veder diminuire drasticamente le denunce
e anche le piu comuni segnalazioni; molte volte la polizia è arrivata solo al termine degli scontri dove ha trovato spesso
i corpi esamini( o quasi) di esponenti criminali dei motor club, zingari e altre minoranze etniche
dalle ronde emerge che solo le comunità arabe non abbiano mai avuto fastidi e neppure che abbiano preso parte
a questi scontri, alcuni inquirenti le sospettano, per questo, di esserne la causa, ma ad ora non c’è nessuna prova
a sostegno di questa tesi; ad un’analisi iniziale sembra che gli arabi siano completamente “estranei” a questi eventi.
Gli inquirenti credono che le forze dell’ordine stiano perdendo la faccia e che nonostante le spese per rinforzare
i corpi di polizia questi o siano diventati di colpo inefficenti oppure qualcuno al suo interno stia divulgando
informazioni riservate, è stata aperta un indagine interna per accertare che non ci siano eventi di corruzione
all’interno della polizia; sarebbe un duro colpo alla credibilità dei corpi statali se ciò dovesse avvenire, soprattutto in questo
momento; dove recenti rapporti della DIA( Direzione Investigativa Antimafia) anno segnalato l’affluenza di membri influenti
delle cosche dell’ndrangheta e della mafia a Milano; ci sono molte prove di schemi già visti in passato ,quando le mafie
decidevano di prendere controllo di un territorio; tuttavia, ad ora, la totale assenza di denunce di ciò è disarmante e si
teme che i cittadini non segnalino più nulla da Maggio per timore della loro incolumità.

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Politica

POLITICA

In previsione delle elezioni la figura che sta spiccando è quella di Saia che grazie a comizzi coinvolgenti
ed estremamente apprezzati, soprattutto quelli svolti durante i mercati del Milanese.
L’inefficenza della Polizia a garantire il cittadino sono la sua priorità e promette la verità sullo svolgimento
del pubblico esercizio dei rappresentanti della legge
Le forze politiche “bacchettano” la magistratutra che invece di concentrare i suoi sforzi contro la criminalità
sta “perdendo tempo” con cause politiche contro i rappresentanti dello stato,
allo scopo di influenzare l’opinione pubblica con le elezioni alle porte
I partiti di destra sanno acquisendo consensi puntando il dito all’inefficenza
delle forze di polizia, causata sicuramente da Giudici incompetenti che annullano i loro sforzi
e complicano i processi( anche i piu semplici); vengono avvallate politiche che daerebbero maggiore potere
alla polizia e ai suoi funzionari per contrastare il crimine dilagante.

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Occulto

Diceria Occulto
– Nelle prime settimane di Aprile all’interno del comune di Casei Gerola è terminata la ristrutturazione del fabbricato fatiscente della Cecosa srl, antica fornace abbandonata per la produzione di Laterizi. E’ stata aperta al pubblico per un mese come bene storico ristrutturato.
– La manifestazione ha riscontato un successo immediato nel territorio prima della misteriosa chiusura perpetrata dalle autorità cittadine in data 6 Giugno per accertamenti.
– L’ufficio cultura e il sindaco Ezio Stella, principali sostenitori del gruppo hano ritrattato le loro considerazioni in seguito a numerose lamentele perpetrate dai cittadini su attività notturne insolite accadute nelle immediate vicinanze del fabbricato.
– Nonostante le rassicurazioni del collettivo Hope sulla sicurezza dell’impianto e sulla totale estraneità del loro organico con tali voci testimoni oculari hanno presentato istanza per avvistamenti sospetti. Sono stati identificati individui dalle strane fattezze e creature fatiscenti penetrare più volte nella struttura durante le ore notturne
– La diffusione di informazioni nei riguardi del progetto “Spazi indecisi” è assolutamente limitato ma è noto, che l’organico interno della struttura e le figure gestionali della stessa hanno subito più volte “rinnovamenti” prima di chiudere definitivamente i battenti. Attualmente è stata presentata un istanza per la ritrattazione degli accordi presi in veste dell’ingente contributo economico versato nelle tasche del comune dalla Onlus.

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Medicina

MEDICINA

E’ noto che dall’inizio del 2016 si stanno sviluppando dei progetti di ricerca medica per la produzione di psicofarmaci
finalizzati ad aiutare i soggetti che soffrono di tossicodipendnza.
In particolare la Novartis si è distinta in questa ricerca nel centro di Mombello, sino ad un grave fatto avvenuto ad Aprile quando,
durante lo svolgimento di queste ricerche, i soggetti hanno reagito in maniera inaspettatamente violenta, rivoltandosi contro infermieri
e volontari e causando delle vittime.
L’attenzione del mondo della medicina si è quindi spostata su questi progetti di ricerca, considerandoli “una punta di un iceberg”
sui metodi utilizzati per la sperimentazione.
La Novartis è stata invitata ad un incontro per permetterle di esporre i propri progetti nei dettaglio.
La Procura ha indetto un’inchiesta per determinare la responsabilità del grave accaduto di Mombello.
A froonte di questo La Novartis ha dichiarato di garantire la massima trasparenza sui progetti da loro in corso durante un’assemblea
“informale” con la procura e i maggiori esponenti del settore medico coinvolto.
Attualmente le loro ricerche non si sono fermate, tutt’altro. Sono state incrementate le contromisure di sicurezza per
garantire lo svolgimento degli esperimenti farmacologici e, si dice, per portare a termine piu’ progetti possibili.

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Media
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Legge

LEGGE

Milano è diventata l’Eldorado per avvocati emergenti che trovano subito impiego nei prestigiosi Studi del centro
con vista sul duomo; le migliori università d’italia raccomandano i loro laureati con laude a questi studi o alla procura
L’aumento del crimine nell’interland ha incrementato del 100% i profitti di questo settore; la procura di milano fatica a
gestire questi incrementi soprattutto a causa del fatto che la carriera dell’avvocato è diventata estremamente piu redditizia
di quella dei Pubblici Ministeri o dei giudici( spesso sommersi da ricorsi e carte burocratiche) che stanno vedendo diventare il loro
mestiere piu un ruolo amministrativo di segreteria, in quanto il 75% dei processi si risolve con un accordo.
Ad aggravare la situazione questi accordi tra avvocati avvengono solo quasi altermine del processo, di fatto nullificando lo svolgimento di questi;
alcuni “paranoici del complotto” sostengono che sia un’azione voluta per rallentare l’operato della procura.
Sospetto è il dato che molti criminali minori utilizzano avvocati che non potrebbero permettersi con cause, ufficialmente,
“pro bono”, anche se noto che questi professionisti abbiano parcelle molto alte; questo, assieme agli assidui “accordi tra le parti”
avvalla la teoria del complotto.
La corte di cassazione ha indetto un indagine interna alla polizia e ha “suggerito” alla procura di Milano di appoggiarsi
alla DIA( Direzione Investigativa Antimafia) che si è recata sul luogo e ha potuto iniziare il suo operato solo all’inizio di Giugno.

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Informatica

Informatica
Mercoledì 08.06.2016 H 23.30
www.camionistionline.com/forum/
Rallentamenti lavori in corso su A4 e A7 – Serravalle
Di Lupus >> Mercoledì 8 giugno 2016 ore 23.30
Ennesimo giorno di rallentamento dei lavori partiti ormai più di un mese fa per ampliare la carreggiata,
ormai se ne sono dette di ogni tipo sulla possibile causa, ma forse la vera causa è la più inverosimile,
infatti, dalle ricerche dei carabinieri, pare che l’incidente di ieri sera sulla A7, che ha causato danni ai macchinari
in funzione, non sia stato poi così tanto un incidente, ma bensì un tentativo si sabotaggio degli addetti ai lavori stessi!
Voi che ne pensate??
OptimusPrime risponde >> Mercoledì 8 giugno 2016 ore 23.32
Sono daccordissimo con quwllo xhe dicono i caramba! stavo passando dal lato opposto ieri notte per consegnare il carico che stavo trasportando,
quando ad un tratto ho visto una serie di flash! come se fosse Napoli a capodanno e poi lo schianto di un collega sulla spalmatrice per l’asfalto nuovo..

(‘°’0>SerGio72<0'°') risponde >> Mercoledì 8 giugno 2016 ore 23.34
Oh finalmente qualcuno ne parla! son 2 giorni che resto bloccato sulla A4 come un pirla! da domani cambio percorso così da evitare questi “finti lavori”..

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Finanza
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Bassifondi

BASSIFONDI

Dal mese di MArzo per girare la sera è meglio passare per le strade principali,
spesso si sente di lotte per il territorio tra gang giovanili e la crminalità organizzata.
Principalmente le forze in campo sono gli zingari, i motor club ed esponenti dell’ndragheta;
i piccoli criminali sono schiacciati da questa lotta costretti a scegliere una fazione, spesso
l’ndrangheta; quest’ultima organizza eventi pubblici come mercatini e sagre di prodotti
tradizionali dove ci si può incontrare per trovare dei compromessi e dove ogni violenza
è vietata e sedata, ad ora non si sà di incidenti in questi eventi.
La criminalità organizzata di fatto domina il territorio ma non avalla aperte ostilità con i suoi
rivali, si sta limitando a “persuadere” le altre forze a piegarsi a loro oppure a sloggiare;
è diventato noto che nelle zone di Magenta, Albairate, Cerro Maggiore, Pogliano Milanese, Lainate, Garbagnate Milanese,
Rho, Bollate, Bresso, Pioltello, Peschiera Borromeo, Cernusco, Cologno, Sangiuliano e a Milano
all’interno della circonvallazione interna, Bicocca, Niguarda e Affori, qualsiasi tentativo di scippo o altro “furtarello”
minore causa la sparizione dell’esecutore con eventuale “ricomparsa” all’ospedale del Niguarda, con prognosi mai inferiore ai tre mesi
Inutili sono state le resistenze delle gang africane che sono state soggiogate per colpire chiunque
“sgarri” in quelle zone, solo gli arabi hanno preservato una certa autonomia nelle zone di Magenta, Albairate
e di peschiera borromeo; tutte le forze minori rimaste prima di iniziare qualunque attività devono chiedere
il permesso a dei “bravi ragazzi” che rondano ogni zona di milano e dintorni
L’ndrangheta si è assicurata il territorio di milano acquisendo i bar, i locali di ristorazione e le attività
sul gioco d’azzardo che sono ora diventate le basi di quella che sembra essere una forte collaborazione tra
la stessa e la mafia siciliana; un’associazione del genere a Milano non si è mai vista.

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Accademiche

ACCADEMICHE

I gruppi studenteschi di estrema destra si radunano nelle piazze per manifestare contro i politici e la polizia corrotti
che non sta tutelando il cittadino perché troppo “morbidi” con il crimine, spesso di immigrati.
Attualmente si stanno formando gruppi “autonomi” per la difesa del cittadino per combattere il crimine, composti
per o più da giovani dalle ideologie molto estreme; i bersagli primari di questi gruppi di vigilantes
sono la micro criminalità e le minoranze etniche.
Queste azioni, che si protraggono da marzo, assieme a manifestazioni e ritrovi giovanili stanno trovando
sempre piu proseliti che, sempre piu di frequente, si iscrivono a “centri sociali” in tutta milano, ormai divenuti teatro
per professori dalle ideologia di “destra estrema” che stanno fomentando gli iscritti a “tutelare il loro bagaglio culturale
e il loro futuro dalle “minoranze immigranti” nel nostro paese.
All’interno del mondo accademico c’è una vera polemica in atto tra i professori che si accusano
a vicenda per “portare i giovani sulla cattiva strada” o per “avallarne l’inezia”; teatro di questi dibattiti
è l’università della Bicocca dove, ad ora, le ragioni delle filosofie piu “estreme” sembrano essere le dominanti
sulle piu “democratiche”.

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